Sono molto soddisfatto dell’approvazione di una legge innovativa, tra le prime in Italia, alla quale lavoro da due anni che ha l’obiettivo di incentivare la lettura, fattore chiave per lo sviluppo della persona nella comunità del futuro.
La legge sottoscritta anche dal Presidente del Consiglio Antonio Mastrovincenzo e dal Presidente di I Commissione, Francesco Giacinti, ha come finalità quella di promuovere la diffusione del libro e della lettura quale strumento fondamentale della crescita culturale e sociale dell’intera comunità marchigiana.
La lettura ha un ruolo fondamentale per lo sviluppo del pensiero critico e dell’autonomia di giudizio nonché per la diffusione della cultura e della promozione del progresso civile, sociale ed economico. Chi legge, si informa e conosce, sviluppa un proprio pensiero sulla realtà e su quanto accade e, di conseguenza è meno esposto, soprattutto online, al rischio di diventare vittima di fake news.
La Regione, in particolare, incentiva la pubblica lettura e riconosce la specificità culturale del libro quale opera dell’ingegno e strumento fondamentale per la circolazione delle idee, sostenendo la molteplicità di competenze e professionalità che, dall’ideazione alla fruizione, concorrono ad assicurare la diffusione del libro stesso e della lettura. Una regione, inoltre, che vanta numerosi eventi legati al libro: Passaggi Festival e Letteraria a Fano, Urbino e le Città del Libro, Macerata racconta, per citarne soltanto alcuni.
Con una politica adeguata sulla cultura del libro si formano cittadini consapevoli, partecipi e responsabili e si mira a contrastare qualsiasi forma di esclusione culturale e sociale. Per questo, la legge promuove azioni che incrementano il numero dei lettori, incentivano la lettura su qualsiasi supporto e nei diversi contesti della vita quotidiana.